incontri di Slow Food a Expo 2015

 

Metti una giornata a Expo con Slow Food
Gli appuntamenti della settimana da oggiAggiungi un appuntamento per oggi a domenica 14 giugno
Ecco i principali incontri di Slow Food a Expo 2015 nella settimana dall’8 al 14 giugno.Lunedì 8 giugno – Piazza della biodiversità, Padiglione Slow Food
 
L’appena munto!
Ore 15: Un viaggio alla scoperta dei formaggi tradizionali lombardi e del loro processo di produzione: dalla mungitura alla tavola.
Intervengono Claudio Moroni e Fabio Ponti, Condotta Slow Food Varese.

Slow Wine: le nuove difese fitosanitarie
Ore 16: Come le nuove difese fitosanitarie possono incidere sulla salute del vigneto e quindi dell’uomo, non solo di chi ci lavora, ma anche di chi ne consuma il prodotto finito, ovvero il vino. Interviene Luigi Bertini, enologo e docente Fisar.
Appuntamento a cura della Fisar

Una noce per l’Amazzonia – Incontro
Ore 18: L’incontro racconta l’impegno di Cesvi e Altromercato per l’uso sostenibile delle risorse forestali e lo sviluppo – anche economico – delle comunità indigene. Un viaggio nel cuore di Perù e Bolivia alla scoperta della foresta e del prezioso frutto della castaña amazzonica attraverso le parole di Giangi Milesi (Cesvi) e Vittorio Rinaldi (Altromercato), con le immagini di Pino Ninfa.

Martedì 9 giugno – Piazza della biodiversità, Padiglione Slow Food
 
Viaggio in Campania. Sulle orme del Grand Tour
Ore 15: Un laboratorio dedicato all’alimentazione nel mondo romano nell’area vesuviana. Attraverso l’uso di suppellettili e ingredienti, l’archeologa Ilaria Donati racconterà al pubblico le abitudini alimentari d’età romana, le caratteristiche di certi alimenti, i luoghi e i modi di approvvigionamento e illustrerà alcune tra le più comuni ricette. Questo fornirà lo spunto per approfondire l’alimentazione nel mondo antico e confrontarla con quella contemporanea, riflettere su abitudini e tradizioni, con l’aiuto del conciato romano, Presidio Slow Food.
A cura di SCABEC, assessorato al turismo Regione Campania e Slow Food.

Mercoledì 10 giugno

Piazza della biodiversità, Padiglione Slow Food
 
Compassion in World Farming presenta la prova dei fatti: l’allevamento intensivo non nutrirà il pianeta
Ore 18: Leah Garces, Direttore di Ciwf USA, insieme con Joyce D’Silva, Ambassador di Ciwf, analizzeranno l’idea per cui l’allevamento intensivo sarebbe necessario per nutrire il pianeta. I partecipanti saranno invitati a considerare con sguardo obiettivo i veri impatti dell’allevamento intensivo sul futuro del cibo e del nostro pianeta.
L’incontro sarà in lingua inglese.

Padiglione Unione Europea

Il benessere animale come metodo per preservare la diversità & qualità nella produzione animale
Ore 13,30: Piero Sardo, Presidente della Fondazione Slow Food per la Biodiversità, parteciperà alla conferenza sul benessere animale organizzata da DG SANTE (Direzione generale per la Sanità e Sicurezza alimentare della Commissione Europea) nella sessione intitolata Quanto possono contribuire scienza e informazione alla crescente consapevolezza del ruolo che il benessere animale svolge nel preservare la biodiversità. Aumento delle emissioni di CO2, degrado del suolo, desertificazione, inquinamento e riduzione delle risorse idriche, questi sono alcuni dei problemi che hanno portato le tecniche di allevamento intensivo. Piero Sardo analizzerà alcune possibili soluzioni per fronteggiare questi problemi, come la riduzione del consumo di carne e il raggiungimento di standard più elevati di benessere animale.

Venerdì 12 giugno – Piazza della biodiversità, Padiglione Slow Food

L’alchimia dei formaggi
Ore 15: Affinare significa saper aspettare, saper trasformare la materia e renderla migliore. Il mestiere dell’affinatore è frutto di ricerca, sperimentazione e dello studio di tutti quei processi che contribuiscono a rendere un formaggio unico per aroma e sapore. Affinare è un’arte, occorre capire quei formaggi che sono vivi e respirano, crescono, maturano.
Interviene Andrea Magi selezionatore di formaggi e membro dell’Onaf

Variazioni in Essenza
Ore 16,30: L’evento si aprirà con un workshop condotto da Gabriella Chieffo, appassionata di cibo e creatrice di una linea di profumi, che presenterà la sua ultima creazione. Durante il workshop si parlerà di variazioni sotto il profilo alimentare, del costume, del design. I visitatori saranno guidati in un suggestivo viaggio olfattivo, chiuso dagli showcooking di Simone Falcini e Sal De Riso.
Intervengono Gabriella Chieffo e Slow Food Campania.

Domenica 14 giugno – Piazza della biodiversità, Padiglione Slow Food

Un’Alleanza tra cuochi e produttori per salvare la biodiversità
Ore 16,30: La strada maestra per salvare la biodiversità alimentare è … mangiarla! Solo facendone uso, infatti, creiamo le condizioni perché si continuino ad allevare le razze e a coltivare le specie che sono il nostro grande patrimonio. Per dare forza a questo impegno e per creare un patto forte tra chi custodisce la biodiversità alimentare e chi può farne il migliore uso, è nata l’Alleanza Slow Food dei cuochi. Ce la raccontano Roberto e Alessandra Casamenti de La Campanara di Galeata, tra i primi ad aver aderito al progetto.

Tutti i giorni – Piazza della biodiversità, Padiglione Slow Food

Ma le esperienze targate Slow Food non finiscono qui. Da non perdere questa settimanaAggiungi un nuovo appuntamento per questa settimana le degustazioni nello Slow Cheese con Parmigiano reggiano dop, Caciofiore della Campagna Romana, Asiago stravecchio, Brie de Meaux aoc, in abbinamento alle migliori etichette italiane dell’enoteca Slow Wine. Tutti i giorni inoltre si ripetono gli appuntamenti di Slow Food for Kids: imparare giocando per le scolaresche e i bambini in visita con la famiglia, e con i Suoni di Terra Madre, il palinsesto musicale dello Slow Food Theater, a cura di Luca Morino, che racconta la biodiversità della musica.

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