Fermiamo l’orrore negli allevamenti FIRMA LA PETIZIONE


FIRMA LA PETIZIONE

 Al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin:

Chiediamo che vengano fatte rispettare le leggi italiane ed europee
che proteggono il benessere animale per quanto riguarda gli
allevamenti intensivi nel nostro Paese. Nello specifico, chiediamo
che con urgenza venga attivata una task force del Ministero della
Salute che porti a maggiori controlli, sanzioni più efficace e
sostegno alle unità sanitarie locali che effettuano i controlli.
Da questo non dipende solo la civiltà del nostro Paese ma
anche la salute pubblica di tutti gli italiani.

lo scandalo sta scoppiando proprio in queste ore. Un’inchiesta giornalistica
sta svelando l’orrore di tanti allevamenti intensivi in tutta Italia, dove migliaia
di maiali sono costretti a vivere in condizioni tremende, a mangiare
nei propri escrementi, mutilati alla nascita
.

Il cibo non si butta, c’è chi ne ha bisogno!

non buttare via il cibo: regala un pasto a chi ne ha bisogno

Qualche sera fa una mia conoscente stava cercando un supermercato dove fare la spesa, nonostante fosse già piuttosto tardi. Le è capitato così di entrare da Lidl e ha fatto una terribile scoperta, che l’ha indignata. E che ha indignato anche me. Mentre si avvicinava al banco della vendita fai-da-te – una ricca esposizione di pane, focacce, pizze farcite, cornetti, ciambelle e molto altro ancora – ha notato una commessa intenta a riempire grandi sacchi.

Al via il piano Caritas anti spreco:

in tre giorni già recuperata e ridistribuita una tonnellata di cibo
Gualzetti: «Expo un banco di prova contro lo spreco»
Il modello sarà l’eredità per il dopo-esposizione

Milano, 9 maggio 2015 – «Vogliamo che Expo diventi il banco di prova per sviluppare un piano anti spreco. Abbiamo cominciato a farlo in questi giorni firmando un accordo con Coop per recuperare e ridistribuire le eccedenze alimentari che si producono nel supermercato che hanno aperto

Continua a leggere…»

Undicesimo comandamento: non sprecare.

Caritas lancia ad Expo un piano contro le eccedenze alimentari

Gualzetti: «Sarà un modello anche per il dopo-esposizione»

Milano, 8 maggio 2015 – Undicesimo comandamento: non sprecare. Caritas accende i riflettori sul cibo che viene buttato e, dopo gli appelli del Papa, lancia nell’esposizione universale che ha per tema l’alimentazione, un piano per il recupero del cibo che non viene consumato, un sistema destinato a funzionare anche quando l’Expo chiuderà. Continua a leggere…»

La CARTA DI MILANO: Expo 2015

Salvaguardare il futuro del pianeta e il diritto delle generazioni future del mondo

Alla cerimonia inaugurale dell’Esposizione Universale il premier mette la  prima firma sul Protocollo d’impegno alla lotta allo spreco, alla fame e all’obesità,   cioè  il documento. la Carta di Milano che è  l’eredità culturale dell’Esposizione Universale e sarà consegnata al Segretario Generale delle Nazioni Unite, Ban Ki Moon, il 16 ottobre. Il Protocollo propone misure concrete per combattere gli sprechi alimentari, la fame e l’obesità a livello mondiale. La firma è stata posta da Renzi, alla fine del suo intervento alla cerimonia inaugurale di Expo, su un tablet, che era tra le mani di una delle bimbe del coro presenti sul palco.
La cosiddetta Carta di Milano è una proposta di accordo mondiale per garantire cibo sano a tutti ed è il frutto di un ampio dibattito nel mondo scientifico internazionale, civile, imprenditoriale e istituzionale sul sistema alimentare globale e sulle sue contraddizioni. Continua a leggere